Banner
Martedi, 18 Giugno 2013
    • Increase font size
    • Default font size
    • Decrease font size
  •  
  • Home Ambiente Ue, una tabella di marcia per ridurre le emissioni entro il 2050

    Ue, una tabella di marcia per ridurre le emissioni entro il 2050

    E-mail Stampa PDF

    AddThis

    'E' giunto il momento di passare a un'economia competitiva a basse emissioni di carbonio' ha ammonito la commissaria europea responsabile dell'Azione per il clima, Connie Hedegaard, lo scorso 9 marzo. Non c'e' piu' tempo e per farlo con buoni e veloci risultati la Commissione Ue ha presentato una tabella di marcia. Una tabella che si basa su un modello economico globale che suggerisce i passi da fare per realizzare le riduzioni interne dell'80% entro il 2050.

    Innanzi tutto e' necessario che le emissioni dei gas a effetto serra siano ridotte del 40% rispetto ai livelli del 1990 entro il 2030 e del 60% entro il 2040. Tutti i settori economici sono chiamati a contribuire. Le politiche attuali puntano invece a ridurre le emissioni interne del 30% entro il 2030, e del 40% entro il 2050. In primis i risparmi energetici. Per realizzare un'economia a basse emissioni di carbonio, nei prossimi 40 anni l'UE dovra' effettuare investimenti pari all'1,5% del Pil, ovvero 270 miliardi di euro, in aggiunta al 19% del Pil attualmente gia' investito. Tale aumento basterebbe appena per riportare l'Europa ai livelli di investimento precedenti alla crisi economica. Una buona parte, se non tutta, di tali investimenti sara' compensata da una fattura energetica meno onerosa per gas e petrolio. Si stima infatti che sara' possibile risparmiare tra i 175 e i 320 miliardi di euro l'anno. Gli investimenti oltre a ridurre la dipendenza dell'Europa dalle importazioni energetiche tali investimenti stimoleranno nuove fonti di crescita, salvaguarderanno l'occupazione e creeranno nuovi posti di lavoro. Potremo inoltre ridurre l'inquinamento atmosferico e i costi sanitari ad esso connessi.

    Da qui al 2050 i benefici derivanti da una migliore qualita' dell'aria potrebbero ammontare complessivamente a 88 miliardi di euro. 'Quanto piu' aspetteremo, tanto piu' elevato sara' il costo. Con i prezzi del greggio che continuano ad aumentare', ricorda Connie Hedegaard. Priorita' alle misure interne, infatti si raccomanda di perseguire l'obiettivo soprattutto attraverso misure proprie, dal momento che di qui al 2050 diminuira' notevolmente la disponibilita' di crediti internazionali per compensare le emissioni. L'analisi rivela inoltre che, affinche' l'obiettivo per il 2050 venga raggiunto nel modo economicamente piu' sostenibile, nel 2020 bisognerebbe ridurre le emissioni del 25%, anziche' del 20% come attualmente previsto, e unicamente attraverso interventi a livello Ue. Per raggiungere l'obiettivo del 20% di risparmio energetico potrebbe rendersi necessario accantonare alcune delle quote di emissione della riserva comune di quote che gli Stati membri metteranno all'asta a partire dal 2013 nel quadro del sistema Ue di scambio delle quote di emissione.  Le prossime tappe sono la futura elaborazione delle politiche nazionali ed europee volte a realizzare, entro il 2050, un'economia a basse emissioni di carbonio. Per questo motivo la Commissione punta ad elaborare tabelle di marcia specifiche per ciascun settore.

    Francesca Fradelloni

    (Tratto da: http://www.greenews.info) Ue, una tabella di marcia per ridurre le emissioni entro il 2050




    Articoli correlati:
    Articoli più recenti:
    Articoli meno recenti:

      Offrici l'equivalente di un caffè e sostieni l'informazione indipendente!

    Aggiungi commento


    Codice di sicurezza
    Aggiorna

    Commenti dei lettori

    Sostieni l'informazione indipendente!

    Denunce

     

    Diario del saccheggio italiano

    (di Francesco Fabio - 05/06/2013 - Fonte: incursioni) L'usura è il mezzo attraverso il quale il creditore stringe il cappio alla gola dell'insolvente sino a quando, quest'ultimo, non riuscendo più ...

     

    Il caso. Eurogendfor, la poco nota polizia militare europea dotata di super poteri

    Si chiama Forza di Gendarmeria Europea (Eurogendfor o EGF) ed e' la nuova polizia militare dell'Unione Europea, istituita il 18 ottobre del 2007 a Velsen, in Olanda, con un omonimo Trattato firmato da...
    Sostieni l'informazione indipendente!

    Utenti collegati

    Ci sono 60 visitatori online

    SATIRA

    Block Notes

     

    Ti piace se mille siti ti linkano

    Vuoi costruire con noi una rete tra gruppi che si occupano di comunicazione? Oppure preferisci nuotare da solo?Sinergia o morte! Creiamo l'autostrada Web della cultura indipendente. Hai un blog o un n...