Banner
Giovedi, 23 Maggio 2013
    • Increase font size
    • Default font size
    • Decrease font size
  •  
  • Home Globalizzazione Contre la mondialization

    Contre la mondialization

    E-mail Stampa PDF

    AddThis

    Maurice AllaisChe la Globalizzazione e Mondializzazione sia un disastro per la maggioranza e benefici solo una minoranza in occidente dovrebbe essere ovvio. E in realtà la maggioranza della gente lo intuisce, ma è un idea eretica sui mass media e nelle università per cui a forza di sentire dire da "chi ne sa di più" che invece è un ottima cosa la gente intimidita si zittisce.


     

    Alla fine uno giunge alla conclusione che esiste una specie di mafia o network che attraversa le principali università, case editrici, riviste e mass media dei paesi che hanno vinto la guerra e parlano inglese, tipo il Wall Street Journal, NY Times, Harvard, Chicago University, Princeton. E in modo non visibile, magicamente esclude il pensiero dissidente creando un uniformità intellettuale da regime senza spargere sangue

    Ad esempio
    una vera mente economica era Maurice Allais (non è morto ma ha 93 anni) un fisico noto francese passato all'economia che ha vinto anche il Nobel alla fine nel 1988, ma non è mai stato tradotto in inglese (anche se poi i vari Samuelson e altri Nobel della mafia accademica made in USA hanno ammesso che aveva anticipato di 20 anni risultati con cui hanno preso il Nobel e si sono giustificati con "... ma era in francese e non lo avevo letto.."). Bene, uno del livello di Allais non è stato neanche tradotto in italiano, ho frequentato otto anni di corsi di economia senza sentirlo nominare, nessuna rivista "anglo-sassone" gli ha mai pubblicato niente e di riflesso nessun corso di laurea anche in Italia o Germania da mai un suo testo da leggere

    Allais ha dedicato la sua opera alla lotta contro "la Mondializzazione, la distruzione dell'occupazione e della crescita" i suoi libri sono "dedicati alle innumerevoli vittime dell'ideologia libero-scambista mondialista, ideologia altrettanto funesta che falsa". Ha messo assieme libri su libri, divulgativi o matematici per dimostrare che è completamente falsa l'idea che il commercio globale senza freni aperto verso qualunque paese al mondo sia benefico per tutti. E tanto più ovviamente lo spostare intere fabbriche all'estero delocalizzando la produzione, ma questa è così pacchiana come truffa che bisognerebbe solo incriminare chi la promuove

    Tanto per fare un esempio Allais ha mostrato che fino al 1973 c'è
    la "Preferenza Comunitaria" che richiedeva in pratica che l''80 di quello che si importava in Europa venisse dall'europa stessa. Da quando è stata abolita il reddito, il PIL e soprattutto l'occupazione sono entrate in crisi.

     

    Image_01 CobraF
    Image_02 Cobra F Maurice Allais libroArticolo tratto dal blog
    Cobra FContre la mondialization

      Offrici l'equivalente di un caffè e sostieni l'informazione indipendente!

    Aggiungi commento


    Codice di sicurezza
    Aggiorna

    Commenti dei lettori

    Sostieni l'informazione indipendente!

    Denunce

     

    Il caso. Eurogendfor, la poco nota polizia militare europea dotata di super poteri

    Si chiama Forza di Gendarmeria Europea (Eurogendfor o EGF) ed e' la nuova polizia militare dell'Unione Europea, istituita il 18 ottobre del 2007 a Velsen, in Olanda, con un omonimo Trattato firmato da...

     

    Bergoglio contro i banchieri di Dio vuole che lo Ior diventi Banca Etica. Ma Papa Luciani ci rimise la vita.

    Papa Francesco, il cui nome si sta rivelando una garanzia, vuole a tutti i costi trasformare lo Ior in una sorta di Banca Etica, come rivela Giacomo Galeazzi su “Vatican Insider”. Eppure l’u...
    Sostieni l'informazione indipendente!

    Utenti collegati

    Ci sono 79 visitatori online

    SATIRA

    Block Notes

     

    Madrid: in 900mila dicono no alla privatizzazione della sanita'

    Beni Comuni - Non si fermano a Madrid le mobilitazioni in difesa della sanita' pubblica: oltre agli scioperi e ai cortei organizzati contro i tagli e la privatizzazione di sei ospedali e 27 centri san...